taglio adatto al viso allungato

In Europa erano gli anni della ricostruzione e del miracolo economico, propagandato anche dai giornali di moda che si moltiplicavano a vista d'occhio.
Le nuove tecniche della chimica e l'invenzione dell' acciaio introdussero materiali meno costosi: la tessitura meccanica accelerò la produzione di stoffa, così come la stampa delle decorazioni con coloranti industriali; i busti e le sottogonne non furono più rinforzati da stecche di balena,.Aboliti gli stivali, tornarono le calze e le scarpe col tacco, che era rosso solo per il re e la nobiltà.Dopo Nerone le acconciature diventarono torreggianti.L'estetica maschile abbandonò i segni della forza.La caratteristica principale del vestiario, sia nell'uomo che nella donna, era che l'abito seguiva le linee del corpo senza deformarlo, come invece avverrà secoli dopo in Europa con l'introduzione del corsetto.Uno dei primi disegni che rappresenta le proporzioni perfette del corpo umano è l'uomo vitruviano di Leonardo da Vinci in cui la figura è iscritta in un quadrato e in un cerchio, le due principali forme geometriche più vicine alla perfezione.Negli Stati Uniti si fece leva sull'economico jeans, mentre a causa della mancanza di nylon furbi artigiani inventarono un nuovo mestiere dipingendo le gambe delle signore come se portassero le calze.Comparvero sopravvesti arricciate sul retro e aperte davanti, dette polonaise, e giacchette corte e strette, antenate del moderno tailleur.Verso la fine del secolo la donna indossò una veste aperta davanti e sovrapposta a una gonna, che aveva lo strascico arricciato nella parte posteriore.
I colpevoli erano multati, oppure gli si vietava l'assoluzione in chiesa, fatto gravissimo per il tempo.
I vestiti da sera, ultra femminili, si allungarono nuovamente fino ai piedi, con scollature vertiginose sulla schiena.Dopo la rivoluzione francese la Convenzione abolì le corporazioni e le regole rigide e minuziose che vi erano applicate, stabilendo che ognuno mackeeper lite coupon code poteva vestirsi come gli pareva.L'uso di laccetti permetteva la possibilità di cambiare maniche sul medesimo vestito, custodendole in un forziere.Il Corriere delle Dame e il lessico della moda nell'Ottocento, Franco Angeli, 2010 Diana Colombo, Alle origini della moda (brossura 1 ed., Reggio Emilia, Diabasis, febbraio 2010,. .Se Parigi continuava a dettare legge, stava nascendo a Firenze l'Industria della moda italiana, e nel 1952 a Palazzo Pitti, si tenne la prima di molte sfilate e manifestazioni.Due furono i vestiti informali introdotti: il frac, adottato per andare a caccia e per la vita in campagna, con falde molto arretrate e colletto alto.L'abito ormai chiuso attorno al collo, aveva maniche lunghe e spalle cadenti, mentre le linee del corpo tondeggianti simboleggiavano fragilità, dolcezza e arrendevolezza.Anche l'uso della porpora, colorante costosissimo ricavato da un mollusco, era riservato alla corte.Sempre lei semplificò la linea dell'abito da sera inventando un lineare tubino nero.


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